Il divieto di licenziamento trova applicazione nei confronti dei dirigenti?
Con la sentenza n. 3605 del 19 aprile 2021, il Tribunale di Roma, sez. lavoro, ha rigettato il ricorso di un dirigente che aveva impugnato il licenziamento per soppressione della posizione comunicato nel mese di maggio 2020 durante l’emergenza sanitaria. Questa pronuncia si inserisce nel dibattito sull’ambito soggettivo di applicazione del divieto di licenziamento previsto
Leggi Tutto
È annullabile il licenziamento collettivo in caso di violazione dei criteri di scelta
In caso di violazione dei criteri di scelta il licenziamento collettivo è annullabile nel termine di decadenza previsto dall’art. 6 della legge n. 604 del 1966; la successiva azione giudiziale di annullamento del licenziamento illegittimo deve essere in ogni caso proposta nel termine quinquennale di prescrizione di cui all’art. 1442 cod. civ., che decorre dal
Leggi Tutto
I fatti riferiti dall’ispettore del lavoro necessitano di riscontri probatori
La Suprema Corte con la sentenza n. 4182 del 17 febbraio 2021 ha statuito che i verbali ispettivi fanno piena prova fino a querela di falso dei fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza o da lui compiuti, ivi compresa l’esistenza o la provenienza delle dichiarazioni raccolte a verbale ma non anche
Leggi Tutto
Qualifiche professionali: sì all’accesso parziale alle professioni coperte dal riconoscimento automatico
È ammesso l’accesso parziale a una delle professioni che rientrano nel meccanismo di riconoscimento automatico delle qualifiche professionali, tra le quali figurano talune professioni sanitarie. Lo afferma la sentenza 25 febbraio 2021, C-940/19 con cui la Corte Ue interpreta la nozione di accesso parziale introdotta dal legislatore europeo, nell’ambito del sistema Ue di riconoscimento reciproco
Leggi Tutto
Infermità da causa di servizio: il Comitato di verifica è l’unico organo competente a riconoscerla
Il Comitato di verifica per le cause di servizio è l’unico organo competente, ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. n. 461/2001 recante semplificazione dei procedimenti per il riconoscimento della dipendenza delle infermità da causa di servizio, ad esprimere un giudizio conclusivo circa il riconoscimento della dipendenza di infermità da causa di servizio. Trattasi di valutazioni
Leggi Tutto
Prova del licenziamento illegittimo: i poteri istruttori d’ufficio si esercitano solo in via eccezionale
In un caso di licenziamento intimato per giustificato motivo oggettivo, la Cassazione ribadisce, con ordinanza 18 marzo 2021 n. 7676, che i poteri istruttori d’ufficio, vanno esercitati allorché il giudice reputi insufficienti le prove già acquisite e le risultanze di causa offrano significativi dati di indagine.
Leggi Tutto
Omesso versamento contributi previdenziali ed assistenziali: sì alla tenuità del fatto
Posto che il reato di omesso versamento dei contributi assistenziali e previdenziali di cui all’art. 2, comma 1 bis d.l. n. 463 del 1983 non va configurato quale successione di diversi reati omissivi che si consumano all’inutile trascorrere delle singole scadenze previste per i pagamenti mensili, ma trattasi di un reato unico che vede quale
Leggi Tutto
Sì alla riserva del lavoro portuale ai soli scaricatori di porto “riconosciuti”
Una legge che riserva il lavoro portuale a lavoratori “riconosciuti” (cioè che fanno parte del contingente di lavoratori previsto dalla normativa nazionale) può essere compatibile con il diritto dell’Unione se è volta ad assicurare la sicurezza nelle zone portuali e la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Lo ha chiarito la Corte di Giustizia secondo la
Leggi Tutto
Licenziamenti illegittimi: alla Consulta la costituzionalità dell’art. 9, comma 1, D.Lgs. 23/2015
Il Tribunale di Roma, Sez. II, con l’ordinanza 24 febbraio 2021 ha rimesso alla Consulta il dubbio di legittimità costituzionale in relazione all’art. 9, comma 1, D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 23, ritenendo che il regime di tutela contro i licenziamenti illegittimi delineato dalla norma per le piccole imprese non sia idoneo a svolgere la
Leggi Tutto
Il vaccino anti Covid-19 e l’obbligazione di sicurezza del datore di lavoro
Di seguito l’articolo del Prof. Marinelli, pubblicato su Il lavoro nella giurisprudenza n. 4/2021, Ipsoa, Milano. Il datore di lavoro è obbligato, qualora ciò sia necessario per garantire la sicurezza dei propri dipendenti e delle persone che con questi entrano in contatto, ad utilizzare nelle mansioni a rischio i lavoratori che abbiano accettato di vaccinarsi.
Leggi Tutto