Non c’è discriminazione se la lavoratrice non fornisce elementi precisi e concordanti
Ai sensi dell’art. 40 del d. lgs. n. 198 del 2006 è posto a carico del soggetto convenuto, in linea con quanto disposto dall’art. 19 della Direttiva CE n. 2006/54 (come interpretato da Corte di Giustizia Ue 21 luglio 2011, C-104/10), l’onere di fornire la prova dell’inesistenza della discriminazione, ma ciò solo dopo che il
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Scoperto con due pennelli aziendali nello zaino? Va licenziato
È legittimo il licenziamento comminato al dipendente nella cui borsa, al termine del turno, sono stati ritrovati due pennelli di provenienza aziendale; trattasi, invero, di condotta idonea a ledere il vincolo fiduciario, inteso come possibilità di affidamento del datore nell’esatto adempimento delle prestazioni future, a fronte della quale alcuna rilevanza può essere attribuita all’esiguo valore
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L’infortunio per Codiv-19 del personale sanitario
Di seguito l’articolo del Dott. Rossi, pubblicato su Il lavoro nella giurisprudenza n. 5/2020, Ipsoa, Milano. Il personale medico-sanitario durante il periodo dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 è tutelato sul luogo di lavoro attraverso il protocollo di sicurezza del 26 marzo 2020, quale addendum al protocollo del 14 marzo 2020, sottoscritto dalle parti sociali e dal
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Pubblico impiego: valenza della convivenza more uxorio ai fini delle richieste di trasferimento
È illegittimo il provvedimento dell’Amministrazione che ha rigettato la richiesta di trasferimento, ex art. 398 del regolamento generale dell’Arma, per il ricongiungimento con la compagna convivente more uxorio motivato con riguardo alla sola circostanza – evidentemente ritenuta decisiva – della inesistenza di un’unione matrimoniale fra il militare e la compagna (Cons. Stato, sez. IV, 17
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Corte Suprema USA: licenziare persone LGBT è discriminatorio e viola il Civil Rights Act 1964
Con una corposa decisione di complessive 172 pagine, la Corte Suprema degli Stati Uniti stabilisce che il licenziamento di persona omosessuale ovvero transessuale è discriminatorio. Il Justice Neil Gorsuch, ultraconservatore nominato da Donald Trump, scrive l’opinione della maggioranza (Supreme Court of the United States, 15/6/2020, BOSTOCK v. CLAYTON COUNTY, GEORGIA).
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Cassa forense ha autonomia regolamentare nella gestione del trattamento pensionistico
Il riconoscimento, operato dalla legge, dell’autonomia gestionale, organizzativa, amministrativa e contabile in favore della Cassa forense, ha realizzato una sostanziale delegificazione attraverso la quale, nel rispetto dei limiti imposti dalla stessa legge, è concesso alla Cassa di regolamentare le prestazioni a proprio carico, anche derogando a disposizioni di leggi precedenti (Cass. civ. sez. Lav., 8/6/2020,
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Non erogabili al Giudice di Pace compensi oltre il tetto massimo previsto dalla legge
La preposizione del Giudice di Pace allo svolgimento di attività eccedente i margini entro cui essa può venire remunerata – pur non dovendosi considerare, per ciò solo, illegittima – non fa sorgere il diritto a compensi oltre il limite massimo stabilito dalla legge di disciplina dell’attività stessa (Cass. civ., sez. lav., ordinanza 5 giugno 2020,
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Invalidi civili totali: 285,66 euro mensili non sono sufficienti
285,66 euro mensili, previsti dalla legge per le persone totalmente inabili al lavoro per effetto di gravi disabilità, non sono sufficienti a soddisfare i bisogni primari della vita, violando, così, il diritto al mantenimento che la Costituzione (articolo 38) garantisce agli inabili. È quanto si legge nel comunicato stampa diffuso ieri dalla Corte costituzionale, a
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È nulla la risoluzione del patto di non concorrenza rimessa all’arbitrio del datore di lavoro
La previsione della risoluzione del patto di non concorrenza rimessa all’arbitrio del datore di lavoro concreta una clausola nulla per contrasto con norme imperative. È quanto afferma l’ordinanza della Cassazione civile del 3 giugno 2020, n. 10535.
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Illegittimo il periodo di prova maggiore di quello del contratto collettivo
La clausola del contratto individuale con cui il patto di prova è fissato in un termine maggiore di quello stabilito dalla contrattazione collettiva di settore deve ritenersi più sfavorevole per il lavoratore e, come tale, è sostituita di diritto ex art. 2077, secondo comma cod. civ., salvo che il prolungamento si risolva in concreto in
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